Brutta bestia il successo: ti porta fama e denaro ma replicarlo è difficile, talvolta per un'oggettiva incapacità degli artisti, talaltra per improvvisi attacchi di "disinteresse acuto" da parte del pubblico. Nel caso degli Europe, l'opzione da valutare è la seconda, giacché sia "Out Of This World" che "Prisoners In Paradise" sono dischi di tutto rispetto, pieni zeppi di brani grandiosi, ma, ahiloro, privi di un hit trainante (leggasi: ruffiano) come lo era stato "The Final Countdown". Riascoltati oggi, sono indubbiamente lavori che avrebbero meritato una maggiore fortuna commerciale, ma sono invece andati incontro (il secondo, soprattutto) ad un destino avverso che ha portato ad un decennio di stallo nelle attività del gruppo, rinato nel nuovo millennio con tutta l'intenzione di non campare esclusivamente sul passato, ma trovare nuove vie per un (si spera roseo) futuro.