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domenica 25 gennaio 2015

NEVERENDING STORY


Certo il testo di "We Built This House" non è un capolavoro di originalità e si sente la mancanza di un assolo con tutti i crismi, ma rispetto a certi abissi creativi cui ci hanno abituato di recente ("To Be No 1"...Gesù ho ancora gli incubi!) qui si respira tutta un'altra aria. Bentornati cari Scorpions! Insieme a Def Leppard e Toto, il disco che aspetto con più trepidazione in questo 2015.

venerdì 28 dicembre 2012

TUTTO DA RIFARE, PARTE I

Passo 1: siamo delle vecchie glorie dell'hard rock e abbiamo cercato di allargare il nostro seguito con la scrittura di ballate strappalacrime, ma senza esagerare, in modo da non perdere i fans della prima ora.
Passo 2: maledizione! Le ballate non tirano più come una volta, ma vogliamo restare sulla cresta dell'onda, quindi ci trasformiamo nella più vecchia boyband del pianeta, grazie a pezzi sfacciatamente pop, fregandocene del nome che portiamo e della nostra gloriosa storia.
Passo 3: Stramaledizione! L'esperimento "Backscorpions Boys" non ha funzionato. Meglio tornare alle origini fingendo che non sia successo nulla, tanto chi vuoi che si ricordi di questo "incidente di percorso"?
IO me lo ricordo. E tanto basta per stroncare un disco per cui gli aggettivi "terrificante", "osceno" ed "imbarazzante" non rendono neanche minimamente l'idea dell'obrobrio in cui potrebbe imbattersi lo sfortunato ascoltatore. Una vergogna.

sabato 15 dicembre 2012

COVER ALBUM PRIMA E DOPO LA CENSURA, PARTE I

Kabooom! In effetti questa immagine ancora in tempi recenti ha creato non pochi problemi: basti pensare che circa quattro anni fa Wikipedia si è vista costretta a rimuoverla dal proprio sito. Il motivo credo sia palese e non meriti ulteriori spiegazioni. Ad ogni modo, già nel lontano 1976 negli U.S.A. ed in numerosi altri Paesi si decise di optare per una più sobria (ma terribile) immagine della band. Strano a dirsi, non fu né la prima né l'ultima volta che una copertina del gruppo diede scalpore...